
CONFERENZA DEL PROF. U.GALIMBERTI,
(ovvero la fiera dell'ovvietà)
- " Il disagio giovanile non è nè di tipo esistenziale, nè psicologico, ma culturale!" (traduzione: non occorrono nè preti nè psicologi). - "Il nihilismo è là dove manca lo scopo, il perchè".
- E' forse la mancanza di senso?
- "No, sarebbe meglio non usare questo termine, in quanto il bisogno di senso sarebbe il prodotto d'una cultura, quella giudaico-cristiana, di cui siamo rampolli". - "Il futuro non attrae i giovani, esso è indecifrabile!".
- Non sarebbe opportuno indicar loro un percorso? dei valori?
- "No, i valori sono un assoluto, non ci sono valori che scendono dal cielo! Gli antichi raccomandavano: conosci te stesso ed è da lì che bisogna partire!... Anzi bisogna partire dal sentimento; esso è una facoltà cognitiva: mi dice se una cosa è giusta o no! I processi di apprendimento passano attraverso i processi emotivi! I sentimenti vanno costruiti: L'educazione è: educazione al sentimento"...... Occorre rivedere il ruolo educativo della scuola"........
- Ma, allora che significato hanno parole come "stupore, bellezza, ordine, congruità, perfezione, trasparenza, esperienza, scoperta di cose nuove ...verità? non si trova qui la sorgente delle nostre emozioni e dei nostri sentimenti?
Ci sarebbe proprio da chiedersi: cui prodest?
Albert Einstein diceva:" La più bella sensazione è il lato misterioso della vita. È il sentimento profondo che si trova sempre nella culla dell'arte e della scienza pura. Chi non è più in grado di provare né stupore né sorpresa è, per così dire, morto; i suoi occhi sono spenti".
Alphonse de Lamartine:"Il sentimento è la poesia dell'immaginazione".
Socrate: "La meraviglia è un sentimento assolutamente tipico del filosofo. La filosofia non ha altra origine che questa".













